Kakà: "Felice di restare a Orlando un altro anno, ma..." | MLS Soccer Italia

Kakà: “Felice di restare a Orlando un altro anno, ma…”

Kakà Orlando City

Stare lontano dai riflettori dei playoff di MLS per il secondo anno consecutivo, su due giocati, non dev’essere facile da digerire per uno abituato a vincere come Ricardo Kakà. Se le difficoltà del primo anno erano preventivabile per una franchigia nuova di zecca, il fallimento della seconda stagione ha fatto storcere il naso a più di un addetto ai lavori, ancora di più se paragonato al rilancio del New YorkKakà-JulioBaptista City FC da ultima arrivata a potenziale vincitrice della MLS Cup. Tanta la delusione, pochi i progressi e un dubbio paventato dagli uomini mercato di un Kakà insoddisfatto della permanenza in Florida. Niente di vero.

Kakà in questa sfortunata annata con qualche acciacco ormai diventato routine ha messo insieme 23 presenze, segnando 8 gol e fornendo 8 assist ai compagni. Un rendimento sopra la sufficienza che non è bastato a trascinare i compagni, complice una fase difensiva nulla e compromettente. Con Larin probabilmente in partenza e qualche tassello da cambiare, nelle ultime ore erano uscite voci di un possibile trasferimento in Messico che l’ex Milan non ha nemmeno voluto ascoltare: “Sono felice di fare parte del progetto Orlando anche per la prossima stagione, magari anche per quelle successive. Vedremo. Certo è che dovremo migliorare qualcosa”.

Sì perché con il nuovo stadio in arrivo, con tanto di sopralluogo ai lavori in settimana con il resto della squadra, Ricardo Kakà ha voglia di regalare qualcosa di importante alla caldissima tifoseria dei Lions: “La cosa più importante da cambiare è la nostra mentalità, che deve essere vincente. Con quella tante cose si sistemano da sole. Voglio che tutti si sacrifichino per vincere. Bisogna prefissare degli obiettivi a inizio stagione e il coach deve incentivare la competizione interna al gruppo per farlo crescere. Non è sempre sbagliato mettere un po’ di pressione su qualche giocatore. L’anno prossimo dobbiamo andare ai playoff”.

Nella MLS 2017, Orlando avrà la casa di proprietà, un nuovo stadio da 22mila posti già sold out con gli abbonamenti: “Sarà un anno importante per il club, con questo stadio, e sarà importante che si crei un ambiente spettacolare, che ci faccia sentire a casa. Come al Camping World Stadium, ma quando sei a casa tua è anche meglio”.


 

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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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