Donadel: "Jermaine Jones potrebbe vincere l'Oscar" | MLS Soccer Italia

Donadel: “Jermaine Jones potrebbe vincere l’Oscar”

L’ha presa con filosofia Marco Donadel; il centrocampista dei Montreal Impact è stato protagonista di un episodio molto controverso nel corso del match andato in scena allo Stubhub Center tra i Los Angeles Galaxy e proprio i Montreal Impact.

Partito, come sempre, titolare nel 4-3-3 scelto da coach Mauro Biello ha disputato una gara tutto sommato positiva agendo da perno centrale in mezzo al campo. Al 44′ l’episodio che cambia la partita: siamo sull’1-0 per i Galaxy, rete al 15′ di Romain Alessandrini, su un pallone alto staccano insieme sia Marco Donadel che Jermaine Jones. L’italiano allarga, in maniera del tutto involontaria come evidenziato dalle immagini, leggermente il gomito colpendo Jermaine Jones che cade a terra.Risultati immagini per donadel jermaine jones

Jermaine Jones resta a terra come colpito da un gancio quando in realtà il contatto col gomito del centrocampista ex Fiorentina e Napoli è stato minimo. Una sceneggiata, e non è la prima volta in carriera per lui, che condiziona l’arbitro che estrae il rosso diretto ad un incredulo Donadel. Nel referto di fine gara si leggerà che l’espulsione è dovuta ad una “condotta violenta” che francamente non c’è stata. Oltre al danno anche la beffa poiché in uno dei tanti replay si vede chiaramente che Jermaine Jones “sbircia” l’arbitro per vedere se estrae davvero il cartellino rosso confermando così la sua simulazione ed emulando il gesto compiuto da Sergio Busquets in un Barcellona-Inter, semifinale di UEFA Champions League.

In tutto questo a perderci sono i canadesi che usciranno sconfitti per 2-0 con il secondo gol firmato proprio da Jermaine Jones. Marco Donadel ha accettato la decisione arbitrale senza fare sceneggiate esagerate e ad una domanda riguardante la sua espulsione ha risposto così:

Ho capito perchè Jermaine Jones e venuto qui a Los Angeles. Hollywood è qui vicina e credo abbia voluto imparare a recitare, oggi in campo si è visto ed è stato molto molto bravo. Credo che tra 1 mese sarà pronto per ogni tipo di parte, peccato per lui che gli Oscar ci siano stati un paio di mesi fa altrimenti avrebbe potuto vincerlo anche lui.”

Insomma un pizzico di ironia di chi sa prendere la vita per quello che è. Bravo Marco! Adesso si attende la sentenza della MLS Disciplinary per capire o meno se verrà confermate le sentenze arbitrali.


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Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

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